Lifting

L’intervento di lifting consiste nel sollevamento e riposizionamento delle strutture del viso che, col passare del tempo, hanno perso elasticita’ e tonicita’
Il risultato è un viso più fresco e piu’ giovane

Spesso al lifting vengono associate altre procedure come il lipofilling per ripristinare col proprio grasso i volumi del viso che col tempo si riducono, la blefaroplastica e molti trattamenti di medicina estetica

L’intervento può essere diviso in quattro componenti che possono anche essere eseguite separatamente:

  • Lifting frontale
  • Lifting del sopracciglio (temporale)
  • Lifting medio facciale (zigomi e zona mediana de viso)
  • Lifting facciale (guance)
  • Lifting del collo (cervicale)

La visita specialistica

Durante la prima visita invitiamo il/la paziente a descrivere il suo problema e a indicare con l’aiuto di uno specchio le aree che desidera correggere. Questo ci aiuta a capire le aspettative del/della paziente e a valutare se sono realizzabili.
Le tecniche di lifting e Minilifting sono moltissime. Ci limiteremo qui a descrivere brevemente quelle che riteniamo le più efficaci in rapporto alle esigenze medie delle pazienti italiane.

Lifting frontale

Serve a risollevare le fronte. Oggi si esegue raramente. La maggior parte dei suoi effetti si possono ottenere con delle semplici iniezioni di botulino che si praticano in ambulatorio in pochi minuti.

In alcuni casi si possono ottenere buoni risultati con le tecniche endoscopiche che prevedono delle incisioni minime localizzate tra i capelli. Con l’ausilio della visione endoscopica le strutture frontali vengono modificate e fissate nelle nuove posizioni.

Lifting temporale e delle sopracciglia

Esistono varie tecniche:
  • Escissione diretta, la tecnica più semplice ma molto efficace: si toglie una losanga di pelle al di sopra del sopracciglio. L’intervento è molto semplice ma efficace e poco invasivo perché non è necessario scollare la pelle. La cicatrice situata al di sopra del sopracciglio è pressoché invisibile, e qualora lo fosse, si può facilmente coprire con un tatuaggio. Questa tecnica si esegue in anestesia locale in pochi minuti e si può anche associare al lifting o alla blefaroplastica
  • Incisione/i tra i capelli e lifting endoscopico o classico. Le cute temporale viene scollata sotto controllo endoscopico o diretto, trazionata verso l’alto e fissata con dei punti per elevare le sopracciglia. Le cicatrici sono pressoché invisibili e nascoste tra i capelli. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, in regime di Day hospital
  • Fili di trazione: una tecnica ancora più semplice prevede la trazione del sopracciglio con fili di PDO inseriti con dei piccoli aghi senza alcuno scollamento della pelle. I risultati sono inizialmente buoni ma poco duraturi rispetto alle altre tecniche

Lifting medio facciale

Serve a riposizionare le strutture medio facciali che sono rappresentate principalmente dagli zigomi. È indicato in pazienti giovani che hanno bisogno di risollevare la regione zigomatica ma non hanno cedimenti nel resto del viso. Le incisioni sono le stesse della blefaroplastica inferiore (sottociliare) oppure può essere associato al lifting cervice facciale.

È sufficiente l’anestesia locale con sedazione; la degenza è in day hospital, convalescenza è di pochi giorni.

Il lifting medio facciale viene spesso associato al lifting cervico facciale quando è necessario un ringiovanimento di tutto il viso che è in effetti ciò che viene richiesto dalla maggior parte dei/delle pazienti.

Lifting cervico facciale

È il più richiesto. Serve a risollevare i tessuti delle guance e del collo ma si può estendere alla zona zigomatica che è anch’essa frequentemente rilassata.
La nostra tecnica di scelta, tra le tante esistenti, è attualmente il MACS lift che prevede incisioni minime e tempi di guarigione rapidissimi.

Le incisioni del MACS lift sono poste davanti all’orecchio e superiormente tra i capelli. Le cicatrici in questa zona sono pressoché invisibili dopo poche settimane e inizialmente possono essere nascoste dai capelli.
Non si estendono intorno al lobo e dietro l’orecchio ed è perciò possibile ben presto portare i capelli raccolti o corti.
Dopo poco tempo dall’intervento le cicatrici residue , posizionate in pieghe naturali, risulteranno comunque pressoché invisibili.

Come si procede: dopo l’anestesia locale con sedazione o generale (a seconda dei casi) , i tessuti del viso vengono mobilizzati e riposizionati. La trazione viene fatta principalmente sugli strati profondi (muscolo-fasciali) con dei robusti fili che si riassorbiranno gradualmente nei mesi successivi quando i tessuti del viso avranno una forma stabile. La pelle in eccesso viene eliminata in modo conservativo in modo da ottenere una minima tensione sulle suture e quindi risultati estetici naturali.

Nella maggior parte dei casi l’intervento richiede la degenza di alcune ore in day hospital. Si può poi fare ritorno a casa con una fasciatura contenitiva che deve essere tenuta per 1-2 giorni.
I punti di sutura vengono rimossi dopo una settimana. Il ritorno al sociale può avvenire, a seconda dei casi, dopo 1 settimana o poco più.

Quando fare qualcosa in più

La blefaroplastica in casi particolari può essere associata ad altre procedure:
  • Lifting del sopracciglioSe il sopracciglio si è cadente può essere opportuno risollevarlo oltre che eliminare la pelle in eccesso con la blefaroplastica.
  • Laser resurfacingUn miglioramento di rughe particolarmente evidenti può essere ottenuto con un trattamento Laser o con un peeling chimico. Il consulto specialistico dal chirurgo plastico è indispensabile per la pianificazione della migliore scelta terapeutica.

Trattamenti di Chirurgia Plastica